Il 2 giugno ce ne andiamo a Casa Cervi

Non riusciamo a immaginare la triste infanzia, costellata di sconfitte a Risiko e soldatini, di coloro che si preparano a celebrare il 2 giugno fra carri armati e jet militari, ma noi siamo altro: non lottiamo per uccidere, ma per non farci ammazzare.

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Per questo martedì 2 giugno ce ne andiamo a Casa Cervi, in uno dei luoghi dove si è fatta la Repubblica con la lotta dei Sette Fratelli, per ritirare un riconoscimento che racconta di Resistenze, quelle vere.

Un’iniziativa che ha preso il via simbolicamente il 25 aprile 2014 e che si è conclusa il 25 aprile 2015, in occasione del 70° anniversario della Resistenza, con le ‘cartoline’ pubblicate sui nostri canali social con l’hashtag #cartolineresistenza.

1^ classificata:  “Avete ucciso la nostra gente, non distruggerete la nostra memoria” di Voci della Memoria da Casale Monferrato scattata da Simona Gandolfi il 7 gennaio 2012.

Immagini, fotografie, disegni, provenienti da ogni luogo e da ogni tempo. Dopo una visita ad un luogo di memoria (Casa Cervi compresa!), durante un viaggio o vicino a casa, dal passato o nel presente, attraverso lo spazio e il tempo, per testimoniare la memoria, l’importanza e l’attualità dei valori della Resistenza

Le 3 cartoline che hanno ricevuto più apprezzamenti sulle piattaforme social (numero di ‘mi piace’ su Facebook, su Twitter o su Instagram) diventeranno le cartoline ufficiali di Casa Cervi per il 70° della Resistenza, stampate in 2500 copie con lo speciale annullo postale di Papà Cervi.

http://www.istitutocervi.it/2015/02/02/cartoline-di-resistenza-per-il-70/

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